HELLAS
commento a Monza Hellas Verona e alla giornata calcistica del 05 settembre 2010
Cari amici, ...sarà vera gloria...?...ieri al Brianteo di Monza andava in scena l'ennesima puntata della telenovela senza fine..."..riuscirà l'Hellas a ritornare grande ?...", e quello che il gruppo di butei hanno visto è stato uno spettacolo che da tempo mancava per noi inossidabili fedellissimi gialloblù.
Ieri a Monza è scesa in campo una squadra nemmeno lontana parente di quella vista nelle precedenti uscite ufficiali; credo sia abbastanza semplice rispondere alla domanda di cosa sia accaduto, analizzando quale squadra sia stata schierata. Finalmente qualcuno in società ha compreso che, per creare una squadra degna di questo nome è imprescindibile partire dalla spina dorsale della squadra stessa: ecco che quindi gli acquisti di Halfredsson Anderson e Pichlmann hanno sortito (...almeno ieri...!...) l'effetto sperato.
In particolare l'inserimento dell'islandese è stato devastante, la capacità di Halfredsson di conquistare palloni, difenderli e smistarli è stata la chiave di volta dell'incontro, la zampata dell'austriaco sul 3 - 0 indica inequivocabilmente come il giocatore sia attaccante di razza che segna e fa segnare, "sdoganado" Le Noci che fino ad ieri sembrava un Morante qualsiasi e che invece al Brianteo è stato incontenibile. Due acquisti che fanno passare in second'ordine quello di Anderson. Il brasiliano è invece un ottimo giocatore e con Esposito ha dato una dignità al centrocampo, prima balbettante ed ora del tutto autoritario.
Ci chiedevamo se sarà vera gloria: ebbene dopo il 5 - 1 di ieri, più che ai posteri, l'ardua sentenza sarà riposta nelle prossime giornate. Ritengo che - se prima era importante non abbattersi troppo e fare qualcosa - ora, che quel qualcosa è stato fatto, è imprescindibile restare con i piedi per terra, non esaltarsi e ricercare ciò che necessità per il salto di qualità e per ridare fiato alle speranze del popolo gialloblù, con ciò riferendomi alla continuità di gioco, oltre che di risultati.
Solo continuando a giocare come ieri, con la qualità e la grinta dei leaders, senza snobbare nessuno, l'Hellas potrà dare al campionato un futuro migliore a quello che prima paventavamo. La squadra ieri ha vinto non a caso, per un gollonzo o sfruttando un episodio, ma dominando in lungo e in largo e questo fa ben sperare, ma se i ragazzi, già da domenica, affronteranno il SudTirol, che appare in difficoltà, pensando di farne un sol boccone, le difficoltà si materializzeranno e i fantasmi delle paure faranno di nuovo capolino.
Abbiamo criticato Gibellini per un mercato che sino alla scorsa settimana era a dir poco fallimentare, abbiamo detto che smantellare la squadra dello scorso anno è stato un gravissimo errore; ebbene pur mantenendo il nostro giudizio circa lo smantellamento della squadra, riteniamo che il voto del "Gibo" per l'azione di mercato, se prima era da netta bocciatura, rischia ora di divenire un voto da primo della classe.
Ma anche qui aspettiamo a dare giudizi definitivi, aspettiamo l'Alto Adige, innanzitutto e le trasferte di Gubbio e Reggio, dopo ci sarà la Cremonese. Dopo di queste gare, qualche considerazione in più, forse, la potremo fare.
Con il grido di sempre vi saluto...forza forza forza Hellas. Buona settimana a tutti.
massimo belligoli